Cresce l'allarme sulla diffusione dei disturbi del comportamento alimentare: un adolescente su dieci soffre di disordini alimentari e uno su cento presenta la forma più grave, l'anoressia, che può anche condurre alla morte. Si pensa di solito a cercare una sorta di "colpevole" nella moda, nella pubblicità, nella spinta sociale alla magrezza, oppure nell'ambiente e nelle relazioni familiari. Ma l'anoressia è una malattia che sembra resistere a questo genere di spiegazioni, non è solo il ricercare l'ideale estetico, perché i disturbi alimentari sono essenzialmente un modo di comunicare con il corpo, di rendere visibile una sofferenza che non si è in grado di esprimere con le parole.lunedì 28 giugno 2010
Cresce l'allarme sulla diffusione dei disturbi del comportamento alimentare: un adolescente su dieci soffre di disordini alimentari e uno su cento presenta la forma più grave, l'anoressia, che può anche condurre alla morte. Si pensa di solito a cercare una sorta di "colpevole" nella moda, nella pubblicità, nella spinta sociale alla magrezza, oppure nell'ambiente e nelle relazioni familiari. Ma l'anoressia è una malattia che sembra resistere a questo genere di spiegazioni, non è solo il ricercare l'ideale estetico, perché i disturbi alimentari sono essenzialmente un modo di comunicare con il corpo, di rendere visibile una sofferenza che non si è in grado di esprimere con le parole.
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